Microsoft Windows XP
 

Antivirus platform independent per windows XP

Lex Tutor 3 Giu 2016 19:41
Ho scoperto che, per il solito motivo ******* Avira non supporta più
Windows XP.
Anche se si scarica, si installa e sembra funzionare regolarmente...
dopo, non è più possibile mantenerlo aggiornato, non ci si riesce.

Cortesemente, c'è qualcuno che può consigliarmi un buon antivirus,
gratuito, con funzionalità di base, che sia SERIO dunque platform
independent, e non "variabile" secondo la versione di win*****
installata?

Grazie

--
Lex Tutor
L'Asilo Infantile di Bofhland® è un argomento che sarà oggetto
di un libro di prossima pubblicazione, quindi sto discutendo
di una questione che mi interessa per finalità di ricerca
Zangune 4 Giu 2016 00:50
Comodo Internet Security supporta Windows XP, al momento, ma non so per
quanto lo fara'.
Penso possa essere una delle prime scelte perche' include diverse
funzionalita' interessanti (firewall, sandbox automatico delle
applicazioni e desktop virtuale, ad esempio), ma puoi installare anche
solo l'antivirus, se vuoi.

https://www.comodo.com ******* internet-security/free-internet-security.php

Ce l'ho installato su un vecchio portatile con XP, ho avuto problemi con
GeekBuddy e, visto che potevo farne a meno, l'ho disinstallato.

Alcuni tra gli altri antivirus gratuiti, che supportano Windows XP e che
dovrebbero essere abbastanza noti e ritenuti affidabili sono: Ad-Aware
Free Antivirus+, Avast Free Antivirus, AVG Antivirus Protection FREE e
Bitdefender Antivirus Edizione gratuita. Ecco gli indirizzi a questi
prodotti:

http://it.lavasoft.com/products/ad_aware_free.php

https://www.avast.com/it-it/windows-xp-antivirus

http://www.avg.com/it-it/free-antivirus *******
http://www.bitdefender.it/solutions/free.html

magari per altre opinioni puoi provare a chiedere su
news:it.comp.sicurezza.virus specificando anche la' che il supporto per
XP ti e' necessario.
Ammammata 4 Giu 2016 15:19
Il Fri, 03 Jun 2016 19:41:02 +0200, Lex Tutor ha scritto:

> Ho scoperto che, per il solito motivo ******* Avira non supporta più
> Windows XP.


eh... si accoda ai desideri di mammasoft perchè gli utenti passino al più
presto a s.o. nuovi, belli, COLORATI ;)

i miei vecchi pc con XP, quei pochi che ho rimesso in pista così tanto
per provare se lo *****ware era ancora sano, sono stati migrati a
distribuziuoni leggere di linux

...e non hanno nemmeno bisogno dell'antivirus :P


--
/-\ /\/\ /\/\ /-\ /\/\ /\/\ /-\ T /-\ ... ¯\_(ツ)_/¯
plus_one 4 Giu 2016 17:52
"Lex Tutor" <lex.tutor@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:f8g3lbphvokqu0t6thmim1458vumcmr343@4ax.com...
>
> Ho scoperto che, per il solito motivo ******* Avira non supporta più
> Windows XP.
> Anche se si scarica, si installa e sembra funzionare regolarmente...
> dopo, non è più possibile mantenerlo aggiornato, non ci si riesce.
>
E' vero infatti che sul sito di Avira viene indicato che Windows XP non
è più supportato
http://www.avira.com/it/support-product-lifecycle
ma forse sul tuo PC ci sono altri elementi che impediscono il corretto
funzionamento dell'antivirus ...

Uso Avira Free su di un PC con Windows XP x86 SP3 e non ho notato
difficoltà di sorta negli aggiornamenti ( l'ultimo eseguito
automaticamente proprio stamane ).
Riporto di seguito le " Informazioni sulla versione " di Avira Free che
ho installato :
Versione del prodotto 15.0.17.273 10/04/2016
Motore di ricerca 8.03.40.34 02/06/2016 ******* di definizione dei virus
8.12.97.56 04/06/2016
Control Center 15.00.17.264 02/06/2016
Config Center 15.00.17.264 02/06/2016
Luke Filewalker 15.00.17.264 02/06/2016 ******* in tempo reale 15.00.17.264
02/06/2016
Filtro 15.00.16.222 06/04/2016 ******* web 15.00.17.264 02/06/2016
Pianificatore 15.00.17.264 02/06/2016
Updater 15.00.17.264 02/06/2016
Rootkits Protection 15.00.17.271 02/06/2016
Local Decider 15.00.17.264 02/06/2016

+1
L.G.B. 5 Giu 2016 11:08
Il 04/06/2016 15:19, Ammammata ha scritto:
> Il Fri, 03 Jun 2016 19:41:02 +0200, Lex Tutor ha scritto:
>
>> [SNIP]
>
> i miei vecchi pc con XP, quei pochi che ho rimesso in pista così tanto
> per provare se lo *****ware era ancora sano, sono stati migrati a
> distribuziuoni leggere di linux
>

+1

Tra l'altro... installazioni veloci e senza imprevisti; tutto funziona
alla grande (periferiche, rete, condivisioni, applicativi ecc.) e le
macchine, che con xp spesso cadevano in uno stato catatonico :-), adesso
risultano oltremodo scattose e prestanti.

> ...e non hanno nemmeno bisogno dell'antivirus :P
>

...e si limitano a elaborare codice produttivo, senza rispondere a
invadenti richieste telemetriche, a cui seguono flussi digitali con
destinazione Redmond.
Guglielmo 5 Giu 2016 11:51
Il 05/06/2016 11:08, L.G.B. ha scritto:

> tutto funziona alla grande (periferiche, rete, condivisioni, applicativi
> ecc.)

Santo cielo, mi chiedo come è possibile che di fronte a tanta grazia di
******* ben ventitre anni dopo il primo vagito di Linux, come diffusione
sul desktop sia sostanzialmente ancora ai blocchi di partenza.


Dai, adesso non esageriamo che a rendersi ridicoli ci vuol poco.


--
Ciao, Guglielmo.
L.G.B. 5 Giu 2016 15:31
Il 05/06/2016 11:51, Guglielmo ha scritto:
> Il 05/06/2016 11:08, L.G.B. ha scritto:
>
>> tutto funziona alla grande (periferiche, rete, condivisioni, applicativi
>> ecc.)
>
> Santo cielo, mi chiedo come è possibile che di fronte a tanta grazia di
> ******* ben ventitre anni dopo il primo vagito di Linux, come diffusione
> sul desktop sia sostanzialmente ancora ai blocchi di partenza.
>
>

Poiché ritengo difficilmente contestabile - perché evidente ! - che
dalle prime rudimentali, ma ambiziose e impegnative proposte di sistemi
Unix-like aperti, la comunità di sviluppatori abbia reso le
distribuzioni linux per desktop progressivamente sempre più stabili,
rubuste, sicure e user-friendly, fino alle attuali versioni
caratterizzate dalla facilità d'installazione e utilizzo (la gestione
può anche essere complicata, ma non più di quella di windows), lascio a
te l'onere tautologico di risponderti da solo.

Non vorrei praticare una sociologia spicciola, o -peggio- una demagogia
inutile, ma probabilmente sottovaluti la potenza del marketing
(alimentato da enormi capitali) sulla capacità critica delle masse di
consumatori (ex ******* sapiens sapiens) e la (pre)potenza dei monopoli
(milioni di macchine con preinstallato il s.o. del monopolista);
strumenti (armi) di cui la comunità libera di linux non dispone (e di
cui non vuole disporre). Ribadire che nelle non-scelte della massa la
qualità del prodotto conti come il due di picche è del tutto pleonastico
e a mio avviso la tua domanda ha un significato retorico, ma
un'inconsistenza oggettiva.


>> Dai, adesso non esageriamo che a rendersi ridicoli ci vuol poco.
>

Il mio intervento non nascondeva alcun intento generalista: mi sono
limitato a riferire un'esperienza *personale*; se nel *mio* caso tutto
ha funzionato a dovere, non è che per non rendermi ridicolo devo
necessariamente travisare i fatti affermando il contrario di quanto
avvenuto; non ti pare ?

Piuttosto, visto il declino di XP, mi riterrei gratificato se tra le
persone condizionate da immotivati timori, qualcuna si convincesse a
provare un'esperienza alternativa, tentando l'approccio con un sistema
operativo che, se non altro, consente di rivitalizzare macchine
considerate inadeguate ad ospitare gli attuali prodotti di M$.

Saluti tautologici.
John Doez 5 Giu 2016 17:26
On Sun, 5 Jun 2016 11:51:04 +0200, Guglielmo wrote:
>Il 05/06/2016 11:08, L.G.B. ha scritto:
>
>> tutto funziona alla grande (periferiche, rete, condivisioni, applicativi
>> ecc.)
>
>Santo cielo, mi chiedo come è possibile che di fronte a tanta grazia di
******* ben ventitre anni dopo il primo vagito di Linux, come diffusione
>sul desktop sia sostanzialmente ancora ai blocchi di partenza.


Gomblotto!
Guglielmo 5 Giu 2016 20:54
Il 05/06/2016 15:31, L.G.B. ha scritto:

>>> tutto funziona alla grande (periferiche, rete, condivisioni, applicativi
>>> ecc.)
>>
>> Santo cielo, mi chiedo come è possibile che di fronte a tanta grazia di
>> ******* ben ventitre anni dopo il primo vagito di Linux, come diffusione
>> sul desktop sia sostanzialmente ancora ai blocchi di partenza.
>>
>>
>
> Poiché ritengo difficilmente contestabile - perché evidente ! - che
> dalle prime rudimentali, ma ambiziose e impegnative proposte di sistemi
> Unix-like aperti, la comunità di sviluppatori abbia reso le
> distribuzioni linux per desktop progressivamente sempre più stabili,
> rubuste, sicure e user-friendly, fino alle attuali versioni
> caratterizzate dalla facilità d'installazione e utilizzo (la gestione
> può anche essere complicata, ma non più di quella di windows), lascio a
> te l'onere tautologico di risponderti da solo.
>

Ah io mi rispondo grazie a 16 anni di conoscenza di linux e rispondo che
affermare perentoriamente come hai fatto tu:

"tutto funziona alla grande (periferiche, rete, condivisioni,
applicativi ecc.) "

È sbagliato perché non è sempre vero, non puoi generalizzare, non sai
che *****ware hanno gli altri né che software necessitano. Metti che chi
riceve una affermazione perentoria del genere come sempre vera, installa
una distro di Linux sul proprio PC e verifica invece che il wireless
funziona male perché i driver sono stati realizzati modificando male
quelli di windows, il bluetooth non funziona perché nessuno ha mai fatto
driver per quel dispositivo, l'au***** funziona a tratti con glitch perché
i driver sono stati fatti col reverse engineering , il touchpad non ha
tutte le funzionalità che dovrebbe avere, la winprinter non ha driver di
nessun tipo ed è assimilabile ad un ingombrante fermacarte, lo scanner
riesci a farlo andare solo dopo aver pregato tutte le ancestrali
divinità e a volte non va lo stesso, poi mancano alcuni programmi per
lui indispensabili perché non ci sono equivalenti o semplicemente perché
programmi di nicchia per qualche attività particolare ecc. ecc. Cosa
vuoi che pensi di chi gli ha detto invece che ""tutto funziona alla
grande (periferiche, rete, condivisioni, applicativi ecc.)", pensa che è
un *****aro, apre la finestra lancia modalità frisbee il DVD delle distro
e mai più.

La cosa giusta da dire invece è: su quel vecchio PC prova un
distribuzione di Linux, *se tutto va bene* sarà una buona e forse
eccellente alternativa a XP che oltre a non fartelo rimpiangere potrà
darti più soddisfazioni. Questo è il giusto approccio secondo me:
ragionevolezza non evangelismo IMHO.

> Non vorrei praticare una sociologia spicciola, o -peggio- una demagogia
> inutile, ma probabilmente sottovaluti la potenza del marketing
> (alimentato da enormi capitali) sulla capacità critica delle masse di
> consumatori (ex ******* sapiens sapiens) e la (pre)potenza dei monopoli
> (milioni di macchine con preinstallato il s.o. del monopolista);
> strumenti (armi) di cui la comunità libera di linux non dispone (e di
> cui non vuole disporre). Ribadire che nelle non-scelte della massa la
> qualità del prodotto conti come il due di picche è del tutto pleonastico
> e a mio avviso la tua domanda ha un significato retorico, ma
> un'inconsistenza oggettiva.

Qualcuno il post appresso ha scritto Gomblotto, sono d'accordo con lui :)




--
Ciao, Guglielmo.
L.G.B. 6 Giu 2016 08:35
Il 05/06/2016 20:54, Guglielmo ha scritto:
> Il 05/06/2016 15:31, L.G.B. ha scritto:
>
>>>> [SNIP]

----------------------------------------------------------------------
Premessa :

1) non intendo alimentare flame (non è nella mia indole e non ne avrei
neanche il tempo)

2) siamo OT e *non è bene*

3) non partecipo a guerre di religione (le lascio ai preti e ai loro
adepti)

4) mi avvalgo dei sistemi operativi (e delle applicazioni) che mi
servono (compresi quelli di M$, che ho frequentati dal DOS in poi).
----------------------------------------------------------------------

>> può anche essere complicata, ma non più di quella di windows), lascio a
>> te l'onere tautologico di risponderti da solo.
>>
>
> Ah io mi rispondo grazie a 16 anni di conoscenza di linux e rispondo che
> affermare perentoriamente come hai fatto tu:
>

Senza intenti polemici, ma solo per mera informazione...

ho cominciato la mia esperienza con i sistemi Unix-like infilando nel
drive di un ingombrante computer, uno dopo l'altro, numerosi floppy da
5,25 pollici (da 360 KB), l'intenzione era di sperimentare un
rudimentale (ma accattivante) sistema (commerciale) sviluppato dal
prof.Tanenbaum e dal suo team in Olanda: MINIX (sistema con cui "aveva
giocato" anche Linus Torvalds prima di sviluppare il suo kernel), poi ho
"attraversato" diverse versioni di slakware, red hat, debian e mi sono
oziosamente "soffermato" sulle distribuzioni SUSE.

> "tutto funziona alla grande (periferiche, rete, condivisioni,
> applicativi ecc.) "
>
> È sbagliato perché non è sempre vero, non puoi generalizzare, non sai

Non ho generalizzato ! Ho reso noto esclusivamente l'esito delle *mie*
installazioni !

Infatti, per evitare malintesi, a quanto sopra ho già risposto in modo
chiaro e inequivocabile, ma tu - stranamente - hai evitato di quotare
quella parte, perciò riporto quanto da me già precisato :

" Il mio intervento non nascondeva alcun intento generalista: mi sono
limitato a riferire un'esperienza *personale*; se nel *mio* caso tutto
ha funzionato a dovere, non è che per non rendermi ridicolo devo
necessariamente travisare i fatti affermando il contrario di quanto
avvenuto; non ti pare ? "

> che *****ware hanno gli altri né che software necessitano. Metti che chi
> riceve una affermazione perentoria del genere come sempre vera, installa
> una distro di Linux sul proprio PC e verifica invece che il wireless
> funziona male perché i driver sono stati realizzati modificando male
> quelli di windows, il bluetooth non funziona perché nessuno ha mai fatto
> driver per quel dispositivo, l'au***** funziona a tratti con glitch perché
> i driver sono stati fatti col reverse engineering , il touchpad non ha
> tutte le funzionalità che dovrebbe avere, la winprinter non ha driver di
> nessun tipo ed è assimilabile ad un ingombrante fermacarte, lo scanner
> riesci a farlo andare solo dopo aver pregato tutte le ancestrali
> divinità e a volte non va lo stesso, poi mancano alcuni programmi per
> lui indispensabili perché non ci sono equivalenti o semplicemente perché
> programmi di nicchia per qualche attività particolare ecc. ecc. Cosa
> vuoi che pensi di chi gli ha detto invece che ""tutto funziona alla
> grande (periferiche, rete, condivisioni, applicativi ecc.)", pensa che è
> un *****aro, apre la finestra lancia modalità frisbee il DVD delle distro
> e mai più.

1) Se uno decide di cimentarsi con un sistema operativo che non gli
risulta familiare, sicuramente possiede anche il minimo sindacale di
buonsenso e conoscenze per anteporre a qualunque installazione una
bella immagine del proprio hd, oppure (or non esclusivo) prova una
live, in ogni caso ha la possibilità di sperimentare quanto gli
pare, verificare driver, funzionalità, compatibilità, programmi,
performance ecc. senza far danni irrimediabili.
Se l'esperienza non risulta proficua, può sempre ritornare sui suoi
passi ( come hanno fatto molti dopo l'aggiornamento a win10 :-P ).

2) Inoltre ci si sta riferendo a macchine datate, con componenti
datati, e tu dovresti saper bene che c'è un'alta probabilità che
tutto venga riconosciuto senza problemi. Non frequenti Linux da molto
tempo, oppure sei in malafede.
Ti concedo - forse - solo winprinter e scanner, anche se nei rari
casi di difficoltà ho sempre risolto. A meno di stranezze esotiche,
gli altri componenti da te citati dispongono di supporto spesso
anche pregevole (comunque, in qualche caso, per es. schede grafiche
di noti produttori, si può disporre anche di driver proprietari).

3) Problemi con i driver - compresa l'irreperibilità - si sono avuti e
si hanno anche con le piattaforme M$, per es. quando l'architettura
64 bit era poco diffusa rispetto alla 32 bit.
Di questi tempi, risuonano frequentemente lamentele riguardanti
l'installazione di driver problematici firmati M$, *imposti* a
malcapitati che hanno provveduto a rimuoverli e, ottusamente,
*reimposti* nel corso dei successi aggiornamenti di win10.

> La cosa giusta da dire invece è: su quel vecchio PC prova un
> distribuzione di Linux, *se tutto va bene* sarà una buona e forse
> eccellente alternativa a XP che oltre a non fartelo rimpiangere potrà
> darti più soddisfazioni. Questo è il giusto approccio secondo me:
> ragionevolezza non evangelismo IMHO.

Io non ho sollecitato nessuno a buttarsi a capofitto in un'esperienza
senza paracadute, l'intento a generalizzare e la vena religiosa me li
hai attribuiti *tu* (capziosamente) in base a una *tua* interpretazione
di quanto ho affermato, ma le intenzioni che mi attribuisci io le
respingo, senza esitazione.

>> Non vorrei praticare una sociologia spicciola, o -peggio- una demagogia
>> inutile, ma probabilmente sottovaluti la potenza del marketing
>> (alimentato da enormi capitali) sulla capacità critica delle masse di
>> consumatori (ex ******* sapiens sapiens) e la (pre)potenza dei monopoli
>> (milioni di macchine con preinstallato il s.o. del monopolista);
>> strumenti (armi) di cui la comunità libera di linux non dispone (e di
>> cui non vuole disporre). Ribadire che nelle non-scelte della massa la
>> qualità del prodotto conti come il due di picche è del tutto pleonastico
>> e a mio avviso la tua domanda ha un significato retorico, ma
>> un'inconsistenza oggettiva.
>
> Qualcuno il post appresso ha scritto Gomblotto, sono d'accordo con lui :)

Anch'io, ruotato di 180° :-)

Scusa, ma visto che non indosso un abito talare (neanche quello con il
logo del pinguino), adesso mi vedo costretto ad impegnarmi per la pagnotta.


Saluti evangelici.
Lex Tutor 7 Giu 2016 00:01
Da cosi' lontano, "Zangune" <Zangune@Example.Com> disse questo:

> il supporto per XP ti e' necessario.

In realtà, NO, non mi serve.
Mi serve solo che il programma funzioni da solo, per i fatti suoi,
indipendentemente dal sistema operativo, cioè la particolare versione
di windows, su cui è installato. Chiedo troppo?

Grazie per la ricca risposta.
Ora sto provado AVAST e non mi sembra male.

--
Lex Tutor
L'Asilo Infantile di Bofhland® è un argomento che sarà oggetto
di un libro di prossima pubblicazione, quindi sto discutendo
di una questione che mi interessa per finalità di ricerca
Lex Tutor 7 Giu 2016 00:01
Da cosi' lontano, "plus_one" <plus_one@nomore.com> disse questo:

>ma forse sul tuo PC ci sono altri elementi che impediscono il corretto
>funzionamento dell'antivirus ...

Infatti lo sospetto dato che su altre macchine lo vedo funzionare
regolarmente (XP è ancora largamente diffuso e lo sarà per un bel po'
alla facciazza della mitologia dell'aggiornamento a tutti i costi).

Purtroppo però il supporto di Avira è *inesistente* dunque non saprei
a chi chiedere aiuto.

BTW, ho già risolto su questa macchina: sto provando AVAST.

--
Lex Tutor
L'Asilo Infantile di Bofhland® è un argomento che sarà oggetto
di un libro di prossima pubblicazione, quindi sto discutendo
di una questione che mi interessa per finalità di ricerca
Lex Tutor 7 Giu 2016 00:01
Da cosi' lontano, Guglielmo <mmemmoTOGLIQUESTO@tiscali.it.invalid>
disse questo:

>Santo cielo, mi chiedo come è possibile che di fronte a tanta grazia di
******* ben ventitre anni dopo il primo vagito di Linux, come diffusione
>sul desktop sia sostanzialmente ancora ai blocchi di partenza.

<https://morg4n.wordpress.com/2007/08/01/diario-segreto-di-un-utente-linux/>

Vecchia ma sempre valida.

--
Lex Tutor
L'Asilo Infantile di Bofhland® è un argomento che sarà oggetto
di un libro di prossima pubblicazione, quindi sto discutendo
di una questione che mi interessa per finalità di ricerca
Guglielmo 7 Giu 2016 07:39
Il 07/06/2016 00:01, Lex Tutor ha scritto:

> <https://morg4n.wordpress.com/2007/08/01/diario-segreto-di-un-utente-linux/>
>
> Vecchia ma sempre valida.

LOL, l'avevo dimenticata :) Vero, vecchia ma sempre valida.


--
Ciao, Guglielmo.
Zangune 7 Giu 2016 11:24
"Lex Tutor" ha scritto nel messaggio
news:1lsblb584qskbbea39269qc083a8flfh5t@4ax.com...

> Mi serve solo che il programma funzioni da solo, per i fatti suoi,
> indipendentemente dal sistema operativo, cioè la particolare versione
> di windows, su cui è installato. Chiedo troppo?

Temo di si', ma argomentare a riguardo sarebbe lungo, probabilmente
darebbe adito a polemiche e quindi ad un'altra discussione fuori tema.

> Grazie per la ricca risposta.
> Ora sto provado AVAST e non mi sembra male.

Prego.
Eventualmente ti servisse, Avast ha una sezione in italiano nel forum di
supporto qua:

https://forum.avast.com/index.php?board=26.0
Bowlingbpsl 7 Giu 2016 20:57
L.G.B. wrote:
> Il 04/06/2016 15:19, Ammammata ha scritto:
>> Il Fri, 03 Jun 2016 19:41:02 +0200, Lex Tutor ha scritto:
>>
>>> [SNIP]
>>
>> i miei vecchi pc con XP, quei pochi che ho rimesso in pista così
>> tanto per provare se lo *****ware era ancora sano, sono stati migrati
>> a distribuziuoni leggere di linux
>>
>
> +1
>
> Tra l'altro... installazioni veloci e senza imprevisti; tutto funziona
> alla grande (periferiche, rete, condivisioni, applicativi ecc.) e le
> macchine, che con xp spesso cadevano in uno stato catatonico :-),
> adesso risultano oltremodo scattose e prestanti.
>

Suggeritemi una qualche versione di linucs che non mi faccia telefonare a
Chea Vichea e non mi faccia puzzare come un cadavere...

Fabrizio ;-)
.
Ovlas 8 Giu 2016 08:44
Il 04/06/2016 17.52, plus_one ha scritto:
>
> E' vero infatti che sul sito di Avira viene indicato che Windows XP non
> è più supportato
> http://www.avira.com/it/support-product-lifecycle
> ma forse sul tuo PC ci sono altri elementi che impediscono il corretto
> funzionamento dell'antivirus ...
>
> Uso Avira Free su di un PC con Windows XP x86 SP3 e non ho notato
> difficoltà di sorta negli aggiornamenti ( l'ultimo eseguito
> automaticamente proprio stamane ).

Mi associo.

Aggiornato stamattina senza problemi.

A dir la verità, qualche fasti***** l'ho avuto qualche giorno fa
(rallentamento e quasi blocco all'avvio nel caricare altri servizi)
perché, con un aggiornamento, mi aveva rimesso in esecuzione automatica
avira launcher (risolto tutto disabilitandone l'esecuzione all'avvio).

--
Ovlas
Guglielmo 8 Giu 2016 09:23
Il 07/06/2016 20:57, Bowlingbpsl ha scritto:

> Suggeritemi una qualche versione di linucs che non mi faccia telefonare a
> Chea Vichea e non mi faccia puzzare come un cadavere...


Per quanto scritto prima, chiedi troppo :-)

Perché nessuno, tranne qualcuno affetto da sicumerite acuta, può sapere
con certezza come un determinato sistema operativo si comporta con il
tuo *****ware e se trovi tutti gli applicativi che ti servono e come
piacciono a te. Già ci sono spesso troppi problemi a passare da una
versione di windows a quella successiva o precedente figurarsi con un OS
totalmente diverso.

In linea generale Mint con il suo Cinnamon come ambiente grafico è
considerata una distribuzione facile da installare, ragionevolmente
completa out of box e piacevole da adoperare per chi è abituato a Windows.

http://blog.linuxmint.com/?p=2947

Scarica l'iso del DVD, mettilo su chiavetta USB con Rufus e provala in
modalità Live. Già così puoi farti un'idea di massima se vale la pena
provare ad installarla.


--
Ciao, Guglielmo.
Guglielmo 9 Giu 2016 15:53
Il 09/06/2016 10:07, Bowlingbpsl ha scritto:

> Mah, io sono rimasto ad ubuntu, di cui mi sono fatto l'impressione fosse
> molto seguito e sviluppato. Ma e' un po' che non ne sento passare. Sta
> passando di moda? Esistono le mode?

Haivoia se esistono le mode anche in informatica, la mela mangiuccata ti
dice nulla? Ora sì che può andare il flame. :-P

Comunque no Ubuntu non sta passando di moda anche perché in realtà non
lo è mai stato. Non ha mai avuto grande reputazione tra i puri e duri di
Linux e non è che con il suo avvento abbia spodestato gli altri attori.
Cioè non ha fagocitato l'ambiente come ci si aspetterebbe da un fenomeno
di moda.

>> In linea generale Mint con il suo Cinnamon come ambiente grafico è
>> considerata una distribuzione facile da installare, ragionevolmente
>
> Oh. Devo capire perche' mio figlio, a scuola, e' arrivato a casa
> schifatissimo, appunto, da Mint. Ma roba che se lo ricorda ancora oggi, a
> distanza di anni. Forse la versione dell'epoca era problematica?

Boh... Mint tutt'ora è una distribuzione che si appoggia al 90 e passa
per cento su Ubuntu fornendo alcuni strumenti aggiuntivi, e che
nell'installazione di default comprende alcuni componenti (tipo codec
au***** video, font, ******* per i browser, un'interfaccia grafica diversa)
che su Ubuntu andrebbero eventualmente installati successivamente. Una
Ubuntu ben vestita ed accessoriata, in termini piuttosto maldestri :)
Poi chiaro che resta un sistema decisamente diverso da Windows, se uno
si ci vuole approcciare con la stessa mentalità va a finire che
attribuisce a Mint carenze probabilmente più sue che dell'OS. Così come
essendo sempre un OS diverso non puoi pretendere che vi funzionino
Office, Photoshop o AutoCAD, per citare alcune tra le più celebri
applicazioni di Windows.


>> Scarica l'iso del DVD, mettilo su chiavetta USB con Rufus e provala in
>> modalità Live. Già così puoi farti un'idea di massima se vale la pena
>> provare ad installarla.
>
> Spero che il FM (visto che RTFM e' la Prima Regola), sia ragionevolmente
> leggero da leggere e che non superi le 50 pagine. :-P

Ripeto se uno cerca qualcosa di simile a Windows, nello specifico
Windows XP, è meglio che non parta nemmeno nella prova. È
sostanzialmente diverso sia nella gestione pratica che nella tecnologia.
Con un po' di buona volontà però si riesce piano piano a capire come si
fanno le cose anche senza spippolarsi tonnellate di documentazione e se
si è fortunati ad avere *****ware ben supportato da Linux, può essere una
validissima alternativa. Gratuita, ragionevolmente sicura, affidabile e
perché no... anche libera dalle grinfie della multinazionale di turno e
suoi condizionamenti.




--
Ciao, Guglielmo.
L.G.B. 10 Giu 2016 07:45
Il 07/06/2016 20:57, Bowlingbpsl ha scritto:
> L.G.B. wrote:
>> Il 04/06/2016 15:19, Ammammata ha scritto:
>>> Il Fri, 03 Jun 2016 19:41:02 +0200, Lex Tutor ha scritto:
>>>
>>>> [SNIP]
>
> Suggeritemi una qualche versione di linucs che non mi faccia telefonare a
> Chea Vichea e non mi faccia puzzare come un cadavere...
>
> Fabrizio ;-)
> .
>
>

Concordo col suggerimento che hai ricevuto da Guglielmo.

Per curiosità, ieri sera, ho provato a installare mint cinnamon 17.3 su
un mio vecchio muletto con architettura 32bit, 1GB di ram, HD 100GB.
Avviata la live da chiavetta e verificata la corretta identificazione
dei componenti (nessun problema), ho avviata l'installazione.

Simulando il comportamento di un utente privo di nozioni, mi sono
attenuto a quanto proposto nelle schermate, senza intervenire con
modifiche e/o personalizzazioni. Tutto è filato liscio (compresi gli
aggiornamenti) e in breve tempo (a spanne 30/40 minuti), mi sono
ritrovato davanti un ambiente che dovrebbe "tranquillizzare" un me*****
utente XP, piuttosto che disorientarlo. La dotazione di software e
strumenti (c'è anche una sorta di "pannello di controllo") è *****oga a
quella che ci si ritrova dopo l'installazione di un sistema M$.

Ho configurato samba e subito dopo ho avuto accesso alle condivisioni,
compresa una winprinter (epson) collegata a un computer con win7 (è
stata vista correttamente e non ho avuto problemi di driver).

Certo, così non si impara molto ( è tutto fatto, che soddisfazione c'è?
:-) ) e l'utente col fondoschiena pesante, quello che non ha voglia di
"studiare", tende a rimanere nella sua abituale ignoranza; però non mi
si venga a dire che è difficile sperimentare ed eventualmente apprezzare
Linux. Ovviamente chi necessita di software particolari, magari
professionali, rimane vincolato all'ambiente per cui sono stati creati,
ma per la maggioranza (va bene se dico 85% degli utenti ******* ) non
provare alternative a un sistema che ormai è stato abbandonato a se
stesso (XP) è un vero peccato.

Saluti alla menta
Lex Tutor 12 Giu 2016 19:55
Da cosi' lontano, Ammammata <ammammata@tiscalinet.it> disse questo:

>f-prot, non è gratuito ma costa proprio poco

Lo usavo vent'anni fa. Esiste ancora? :-O

--
Lex Tutor
L'Asilo Infantile di Bofhland® è un argomento che sarà oggetto
di un libro di prossima pubblicazione, quindi sto discutendo
di una questione che mi interessa per finalità di ricerca

---
Questa e-mail è stata controllata per individuare virus con Avast antivirus.
https://www.avast.com/antivirus
Ammammata 13 Giu 2016 08:38
Il giorno Sun 12 Jun 2016 07:55:49p, *Lex Tutor* inviava su
it.comp.os.win.xp il messaggio
news:2h8rlblpkgnafk5c34rdhql1fj4hbtug2s@4ax.com. Vediamo cosa scrisse:

> Esiste ancora?

Progettato per funzionare su Windows 2000, XP, 2003, Vista, ******* Server e
Windows 7
Address : <http://www.fprot.it/prodottiWin.htm>

va anche su w8 e w10

--
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>>>>> http://www.bb2002.it :) <<<<<
........... [ al lavoro ] ...........

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